Come utilizziamo we+

Scritto il 29 aprile 2009 @ 18:10:53


Un articolo che descrive la nostra case history su come utilizziamo we+ un’applicazione SaaS sviluppata dalla società Yooplus per gestire la collaborazione delle informazioni all’interno dell’azienda.

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Il 90,92% delle email ricevute in azienda è spam

Scritto il 23 aprile 2009 @ 16:03:38


Comunicato Stampa Panda Security

L’analis effettuata su un campione di 69 milioni si riferisce al primo trimestre del 2009 ed ha rilevato un aumento rispetto allo scorso anno

23 aprile 2009. Meno del 7% di messaggi di posta ricevuti dalle azienda nel primo trimestre del 2009 rappresenta corrispondenza legittima. Il 90,92% è spam, mentre le email contenenti malware ammontano all’1,66%. Questi dati sono stati raccolti dall’analisi effettuata da TrustLayer Mail, il servizio per la gestione della sicurezza della posta elettronica aziendale di Panda Security, su un campione di 69 milioni di messaggi di posta ricevuti nei primi tre mesi dell’anno.

Gennaio

Febbraio

Marzo

1° Trimestre

Spam

92,55%

91,29%

88,93%

90,92%

Infette

0,39%

2,74%

1,85%

1,66%

Sospette

0,17%

0,66%

1,32%

0,72%

Legittime

6,89%

5,31%

7,90%

6,70%

La quantità di spam rilevata tra gennaio e marzo 2009 è aumentata rispetto al stesso periodo dello scorso anno, nel quale il totale rappresentava l’89,88% delle email ricevute. Relativamente alle diverse tipologie di spam, le mail spazzatura che si riferiscono a finte offerte di lavoro hanno subito un incremento, forse dovuto alla crisi economica in corso.

Luis Corrons, direttore tecnico dei laboratori di Panda Security afferma “i cyber criminali stanno sfruttando la situazione disperata di coloro in cerca di occupazione per offrire lavori allettanti. Lo scopo reale è di reclutare money-mule, cioè, ad esempio, convincere gli utenti a riciclare denaro sporco utilizzando i propri conti bancari.”

Gli Stati Uniti continuano ad essere la fonte primaria di spam con l’11,61%, seguiti dal Brasile (11,5%) e dalla Romania (5,8%).

Molti di questi messaggi spam sono stati diffusi attraverso reti di computer zombie, meglio conosciute come botnet. Si tratta di Pc colpiti da bot, che permettono agli hacker di controllare il sistema in remoto per svolgere attività pericolose, spesso attraverso l’invio di spam. Quando numerosi computer sono sfruttati all’unisono, si crea una rete di bot o botnet. Nel primo trimestre 2009, ogni giorno, circa 302.000 Pc sono stati infettati e trasformati in zombie.

Continua Corrons “la ragione di questa attività frenetica è dovuta alla breve vita di questi attacchi, in quanto autorità, ISP e gli stessi utenti, si accorgono rapidamente che il loro sistema è utilizzato in modo fraudolento”.

Per maggiori informazioni: http://www.pandasecurity.com/spain/homeusers/security-info/tools/reports/

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