WI-FI no limits

Scritto il 30 dicembre 2010 @ 16:56:35


Tanto tuonò che piovve….

Potrebbe riassumersi così l’inter infinito per l’abolizione del decreto Pisanu che sembra finalmente arrivato al capolinea.

Infatti all’interno del decreto milleproroghe vengono aboliti quasi tutti gli obblighi che gravavano su chi offriva la possibilità di una connessione ad Internet ( tipicamente in modalità Wi-Fi )

Viene mantenuto per un anno l’obbligo di denuncia al questore da parte degli internt point, quindi chi non ha come attività primaria la vendita di connettività ( leggi hotel, bar, ristoranti ) potrà evitare di identificare gli utilizzatori della propria rete wireless.

Questo modifica alla legislatura, da tempo attesa ed invocata da più parti, dovrebbe finalmente dare una spinta notevole alla diffusione della disponibilita di connessioni Wi-Fi nei locali pubblici

A questo punto non abbiamo più scuse per giustificare il ritardo dell’italia, nei confronti degli altri paesi europei, nella diffusione del Wi-Fi nei locali pubblici.

Per maggiori dettagli

http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/12/30/news/wi-fi_libero_dal_primo_gennaio_abolite_le_norme_del_dl_pisanu-10710753/?rss

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Google Chrome OS e Citrix Receiver : una bella coppia

Scritto il 21 dicembre 2010 @ 14:08:21


Durante l’evento di presentazione a San Francisco, lo scorso 7 dicembre, del netbook Cr-48 con Chrome OS , Google ha invitato Citrix Systems nella persona Gordon Payne – Senior Vice President- , ad illustrare Citrix Receiver e come le due tecnologie si integrino perfettamente in modo da soddisfare anche le esigenze dell’utenza business.

Cr-48 è un prototipo di netbook che Google rilascerà, al momento solo negli USA, per testare Chrome OS, superata questa fase di test è probabile che ne venga rilasciata una versione commerciale.

Google afferma che il motivo per il quale è stato pensato e creato Chrome OS è che “la maggior parte del codice, della complessità, della gestione, dei problemi di sicurezza di un computer sono da imputare al sistema operativo, non al browser, e quasi (forse tutti?) i sistemi operativi sono stati ideati prima dell’avvento del web! Invece Chrome OS è stato progettato e realizzato per il web”.

L’idea che sta alla base del Chrome OS in fondo è quella del Network Computer o NetPC della Sun Microsystems nato a partire dal 1996, ma allora erano ancora assenti alcuni elementi infrastrutturali chiave, come la banda larga, il cloud computing, ambienti e strumenti di programmazione tali da poter rendere un’applicazione veloce, usabile e quindi fornire una esperienza utente all’altezza delle sue aspettative.

Adesso quel gap tecnologico si sta rapidamente colmando (come sempre nel nostro paese siamo orribilmente indietro, infatti non rappresentiamo lo stato dell’arte ed è di quella della quale sto parlando, non delle miserie nostrane).

E’ ovvio che un sistema operativo come Chrome OS che ha ambizioni di sostituire nel breve periodo Windows nei nostri desktop deve poter fornire la possibilità agli utenti, soprattutto quelli business, di poter accedere alle proprie applicazioni aziendali senza problemi.

Da qui la realizzazione della versione per Chrome OS di Citrix Receiver lo strumento che permetterà la connessione dai netbook Chrome OS alle applicazioni della propria azienda, con tutte le garanzie di sicurezza , gestione “di chi deve vedere cosa, e con quali diritti accedervi” e quant’altro tipico di un ambiente enterprise.

Per un’azienda lo scenario ipotizzabile per il futuro, è quello dove le nuove applicazioni saranno sviluppate nativamente per il web (HTML5 , WebGL) , ma altresì tutto l’immenso parco di applicazioni sviluppate negli anni per “i vari” sistemi Windows potranno continuare ad essere utilizzate senza difficoltà, e l’accesso avrà luogo dallo stesso sistema operativo – Chrome OS, comunque open source – e, nelle intezioni di Google, anche dalla stessa tipologia di hardware (i figli e nipoti del Cr-48).

Già questo mi sembra un ottimo risultato, ma agli occhi di molti questa soluzione di Citrix può apparire come di retroguardia, ovvero Citrix, con le dovute differenze ovviamente, sembrerebbe fare quello che a partire dalla metà degli anni 90, con l’affermarsi degli ambienti di sviluppo GUI, i produttore di applicazioni (che allora si sovrapponevano anche con i produttori di hardware) per mini ,come AS400, crearono dei framework il cui unico scopo era rifare il look alle loro applicazioni a caratteri, sviluppando degli ambienti che “webbificavano” quelle interfacce ormai vecchie.

Per quanto riguarda Citrix Receiver non è assolutamente così, non fosse per altro che lo sviluppo delle applicazioni in ambiente Windows è ben lontano dall’esaurirsi, anzi Citrix Receiver restituisce alla sterminata platea di sviluppatori ed utilizzatori di Windows application una rinnovata giovinezza.

Non ultimo è che Citrix Receiver è disponibile anche per tutti i dispositivi mobile iOS, Android , Symbian, BlackBerry, ma come direbbe Carlo Lucarelli, “questa è un’altra storia:-)

L’intervento di Gordon Payne – Citrix Systems, Senior Vice President – è dal minuto 21:30 al 30:00 (circa)

post dal blog di Claudio Menzani

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Citrix rilascia XenDesktop 5

Scritto il 7 dicembre 2010 @ 18:04:00


Come anticipato un mese fa Citrix ha rilasciato nello scorso week-end l’attesa versione 5.0 del prodotto XenDesktop.

Questa versione segna un punto di svolta nella storia del prodotto in quanto introduce numerosi cambiamenti ( anche architetturali ) che ne sanciscono la definitiva scissione dal prodotto XenApp ( da cui finora ereditava l’architettura e le impostazioni ).
Elenchaimo solo alcune delle novità introdotte :
- Console di gestione Desktop Studio completamente riscritta
- Nuova Console di Help Desk Desktop Director
- Facilità di scalabilità del prodotto notevolmente migliorata
- Quick Deploy per un deploy rapido di  un pool di desktop partendo da  una singola immagine
- Ulteriore incremente delle performance con l’introduzione della tecnologia HDX Nitro
studiata   appositamente per problematiche di Stampa e ideoConferenza

Come dicevamo, oltre alle novità ci sono dei cabiamenti architetturali, viene infatti abbandonata l’architettura basata su IMA ( chiara eredità del prodotto XenApp ), inoltre da questa versione vengono solo supportate le versioni di Windows 2008.

Per una dettaglio di tutte le nuove funzionlaità cliccca qui

Per il download del prodotto clicca qui

Per qualsiasi informazione tecnica o commerciale contattaci

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VIVIDO APRE A ROMA

Scritto il 1 dicembre 2010 @ 17:06:12


Vivido è lieta di annunciare che ha aperto una nuova filiale a Roma.

Con l’obiettivo di estendere il business e di fornire migliori servizi, dalla scorsa settimana è attiva una nuova sede Vivido a Roma.

La persona da contattare per qualsiasi informazione o supporto è Valerio Venanzi, di seguito i suoi riferimenti:

Viale Giulio Cesare,71 00192
Tel. +39 06-92.93.7761   
Mobile: +39 333-82.88.094
e-mail: vvenanzi@vivido.it
web-site: http://www.vivido.it

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