Anche quest’anno Vivido al Citrix Synergy di Barcellona

Scritto il 17 ottobre 2012 @ 16:47:49


Vivido è presente anche quest’anno al Citrix Synergy di Barcellona con Nicola Verdini @alligatore e Stefano Santini @S4nch0 .

E’ possibile seguirli in diretta su Twitter per scoprire tutte le novità di Citrix per il futuro prossimo.

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Un pomeriggio nel Cloud

Scritto il 28 settembre 2012 @ 15:16:24


Il programma dell’evento organizzato da LUCENSE, dove il nostro Paolo Ciccioni terrà un talk.

 

Un pomeriggio nel Cloud:
esempi pratici di due applicazioni di sicura utilità: il virtual desktop e il data recovery.

2 ottobre 2012, ore 15.00
via della Chiesa XXXII, trav.I n.231
Sorbano del Giudice – 55100 Lucca 

Di cloud abbiamo già parlato più volte, illustrando gli aspetti relativi alle architetture e alle funzionalità e le problematiche relative all’outsourcing dei dati.
In questo incontro vengono presentate due applicazioni pratiche, il virtual desktop e il data recovery, potenzialmente interessanti per ogni impresa o ente pubblico; due soluzioni “pronte all’uso” per la gestione e protezione dei dati e per la virtualizzazione delle postazioni di lavoro.

L’evento, che prevede ampie sessioni dimostrative dove provare e verificare le reali funzionalità e potenzialità dei servizi presentati, è rivolto principalmente ai responsabili dei sistemi informativi aziendali e della PA.

PROGRAMMA

Ore 15.00 – Mauro Fenili, LUCENSE
LUCENSE e il Polo INNOPAPER per il sostegno all’innovazione

Ore 15.10 – Stefano Giordano, UNIVERSITÀ DI PISA
Prospettive del cloud e azioni UNIPI-LUCENSE a supporto delle imprese

Ore 15.30 – Paolo Ciccioni, VIVIDO
Il Desktop in cloud: le soluzioni possibili, opportunità e vantaggi

  • Breve introduzione ai sistemi cloud: modelli di servizio (SaaS, PaaS, IaaS); privati, pubblici ed ibridi
  • Vantaggi economici dei servizi Cloud
  • Possibili modelli di virtualizzazione del desktop

Sessione dimostrativa:

  • Accesso a Desktop in Cloud pubblico
  • Accesso a Dekstop in Cloud Privato da diversi device (Tablet, Thin Client , etc…)
  • Applicazioni standard e applicazioni virtualizzate

Ore 16.45 – Coffee break

Ore 17.00 – Marcello Rossi, IN20
L’hybrid cloud backup per le PMI: storage, backup e collaboration in un’unica soluzione
Sessione dimostrativa

Ore 18.15 – Dibattito

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Prova su strada del Raspberry PI e Citrix Receiver

Scritto il 27 luglio 2012 @ 17:09:31


Oggi vedremo il Raspberry PI un piccolo computer da 25 euro con un processore da 800Mhz ARM e 256MB di RAM.

Dispone porte HDMI  (noi oggi utilizzeremo un adattatore VGA) , una porta Ethernet, due porte USB, un’uscita audio ed un’uscita video normale per i TV più vecchi.
Il sistema operativo è all’interno di una scheda SD e per il test utilizzeremo una Debian per ARM.

Il video mostra il funzionamento del Citrix Receiver e relative performance con Raspberry PI.

Ciao da Tommaso Giachi @squidleon

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Progetto Tampa: Le novità della prossima release di Citrix XenServer

Scritto il 12 luglio 2012 @ 16:57:19


Ieri Citrix ha presentato in un webinar dedicato ai partner la prossima release di XenServer, il project Tampa.

Al momento non ci è stata ancora comunicata la data di lancio ufficiale, ne se ci sarà un periodo di beta dove
potremo provarla e correggere gli eventuali bugs trovati.

In ogni caso Tampa sarà una release minore e molto probabilmente si chiamerà tipo 6.3 o simile … le principali novità saranno:

 

  • migrazione a caldo del disco delle virtual machines tra host nello stesso pool o hosts cross pool, su local storage remoti
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  • storagelink enhancements per supportare i nuovi storage Netapp e EMC2
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  • nuovo tool di conversione dedicato da vmware “xenserver conversion manager”, che permette facilmente la migrazione da vmware a xenserver senza dover utilizzare un disco esterno per la conversione delle vm
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  • finalmente sarà supportato il LACP bonding (c’era anche prima, ma andava abilitato a mano e non era supportato pienamente), naturalmente eccetto che per il DOM0 (quindi non si potranno aggregare più canali verso storage iScsi)
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  • supporto per oltre 800 VLAN e velocizzazione nella creazione delle VLAN stesse, anche se trovo difficile avere una rete con 800 VLAN

 

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Nella “Nuvola” con il sereno: il Cloud Computing

Scritto il 27 giugno 2012 @ 09:27:42


Pubblichiamo un post tratto dal blog www.flaviomenzani.com che ringraziamo.

Prendo spunto da una recente pubblicazione del Garante della Privacy sul Cloud Computing per fare alcune considerazioni.

In realtà molti di noi già utilizzano ampiamente la “Nuvola” sotto forma di servizi, basti pensare semplicemente a Gmail, WordPress o  Dropbox. Ovviamente anche le aziende sono molto sensibili ai vantaggi del cloud, soprattutto in termini di razionalizzazione dei costi operativi e di diminuzione degli interventi di manutenzione, aspetti che consentono di poter operare in modo più efficiente e liberare tempo e denari per concentrarsi sulla propria missione societaria.

Ci sono organizzazioni che hanno già spostato l’intera infrastruttura IT  sulla nuvola, registrando risultati notevoli. Non c’è dubbio però che sono ancora tanti e legittimi i motivi di cautela, eccone alcuni:

SICUREZZA

E’ una delle principali preoccupazioni degli utenti cloud, vediamo perché:

Affidabilità della connessione internet .  La disponibilità di una connessione stabile e veloce è un problema. A volte può dipendere dal fornitore, altre volte da eventi atmosferici, ma ancora troppo spesso è il digital divide  che affligge l’Italia visto che in alcune aree è ancora un sogno perfino la linea adsl.

Sicurezza dei dati. Riguarda la possibilità che i dati siano a rischio di smarrimento, corruzione, cancellazione o altro, come atti dolosi o guasti all’hardware, pertanto l’importanza di una corretta politica di backup non può essere sottovalutata. Non solo da parte del fornitore dei servizi ma dall’azienda stessa, perché una “buona e sana copia” scaccia tutti i pensieri :-)

Privacy e riservatezza dei dati. Intanto il Garante della Privacy fornisce precise indicazioni alle quali conviene attenersi nella scelta del fornitore dei servizi cloud, così da garantire sia il responsabile interno all’azienda che i titolari dei dati stessi. Sarà dunque buona norma fare in modo che il provider disponga di adeguate garanzie per la protezione e conservazione dei dati sensibili che gli affidiamo.

Fatte tutte queste considerazioni  e prese le adeguate misure, i dati che decidiamo di collocare in cloud non saranno certamente meno sicuri che su una server farm proprietaria, anzi probabilmente lo saranno di più.

Volendo semplificare sono due le chiavi di maggior importanza per mettere più possibile al riparo i propri dati:

Verificare le politiche di sicurezza del fornitore. Accertarsi che il nostro fornitore utilizzi le più recenti ed aggiornate tecnologie in materia di sicurezza e che abbia una chiara e precisa regolamentazione nei confronti dei dipendenti e collaboratori.

Sottoscrivere un solido Service Level Agreement (SLA)  - Lo SLA deve precisare chi è responsabile e quali siano i limiti e le manleve. Come siano disponibili i dati, anche per richiedere la loro eventuale cancellazione (come vuole  la norma), quali modalità di backup e i tempi di ripristino del servizio in caso di guasti.

CONFORMITA’ NORMATIVA

Anche se si utilizzano servizi e software sviluppati da terzi è bene tenere presente che  le responsabilità legali rimangono in capo all’azienda committente, ne consegue l’importanza di verificare che il fornitore rispettati le normative vigenti nel paese dove è ubicata la sede del cliente, ancor più in funzione di certificazioni ISO e protezione / conservazione dei dati

COSTI NASCOSTI

Una delle ragioni di maggior appeal per il cloud computing risiede senz’altro nei risparmi che può generare. Tuttavia bisogna fare attenzione durante il processo di pianificazione agli eventuali costi accessori, o comunque più o meno nascosti, che potrebbero sommarsi sulle varie soluzioni di base presenti sul mercato, quali ad esempio costi di set-up,  commissioni ricorrenti o tasse varie.

Concludendo e nonostante tutti questi fattori di “rischio” è certamente possibile migrare in cloud con successo, sfruttando al massimo i benefici tecnologici ed economici,  magari con il supporto e la collaborazione di società di consulenza esperte  e con soluzioni già collaudate per realtà specifiche.

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Case Study: Citrix, Arval, Vivido

Scritto il 20 aprile 2012 @ 11:29:41


Siamo orgogliosi di annunciare una nuova case study pubblicata sul blog di Citrix svolta insieme al nostro cliente Arval.

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#OpenData : una soluzione per le organizzazioni per essere rapidamente online

Scritto il 5 aprile 2012 @ 16:58:23


A parte una ristretta cerchia di esperti, alcuni dei quali si ritrovano all’interno della mailing list SpaghettiOpenData ,in Italia dell’open data si è iniziato a parlarne in modo un pò più diffuso solo da pochi mesi.

Oltre a vari convegni e webinar è nato anche il contest Apps4Italy che come recita il claim sul sito “è un concorso aperto a cittadini, associazioni, comunità di sviluppatori e aziende per progettare soluzioni utili e interessanti basate sull’utilizzo di dati pubblici, capaci di mostrare a tutta la società il valore del patrimonio informativo pubblico.”

Anche Vivido ha voluto offrire un suo contributo, all’apparenza di natura prettamente tecnica, che in pratica permette di utilizzare gli open data messi a disposizione dai vari enti pubblici, all’interno dell’iniziativa open source Open Government Data Initiative (OGDI) di Microsoft.

Il tutto è nato dal fatto che in Vivido le conoscenze delle piattaforme di sviluppo .NET e di cloud computing Windows Azure sono pane quotidiano fino da quando questi due ambienti si sono presentati sul mercato.

Per questo progetto abbiamo utilizzato come fonte di informazioni il sito degli open data del Comune di Firenze, il nostro lavoro è stato quello di “migrare” gli (open)data pubblicati  sul sito del Comune su di una piattaforma OGDI .

Un valore aggiunto di questa operazione è che le organizzazioni (pensiamo ai piccoli Comuni) possono limitarsi ad una attività minima di estrazione dei dati dai loro sistemi informativi e pubblicandoli direttamente su di un portale OGDI otterranno a costo zero una serie di funzionalità come filtri, grafici, statistiche, etc.

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Informatici Senza Frontiere: Equo&Digitale Assemblea Nazionale – Pisa 14 Aprile 2012

Scritto il 5 marzo 2012 @ 09:35:43


Vivido è sponsor di Equo&Digitale, Assemblea Nazionale di Informatici Senza Frontiere che si terrà a Pisa il 15 Aprile 2012.

Qui il sito della manifestazione.

 

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Dal VividoLab ecco Sarah: l’assistente personale per il vostro smartphone

Scritto il 28 dicembre 2011 @ 09:35:45


Prima di tutto due parole sul VividoLab.

Si tratta di un progetto nato all’interno di Vivido da un’idea di Pietro Giovanni Vaccarello aka @pietro1861 uno dei Team Leader che ha anche scritto il Manifesto di questa iniziativa che si basa sullo studio e la realizzazione di progetti partoriti in modo totalmente autonomo dai tecnici Vivido e al quale la società partecipa, solo se richiesto, finanziando in toto od in parte l’iniziativa.

Stanno prendendo forma svariati progetti, tutti veramente molto interessanti e dei quali i relativi ideatori ne daranno conto quando lo riterranno più opportuno, adesso volevamo segnalarne uno di questi che si trova ad un livello di sviluppo avanzato.

Si tratta di Sarah un assistente personale da utilizzare sullo smartphone, al momento è stata sviluppata l’app per Android, che si basa su di un progetto open source di intelligenza artificiale. Il progetto è stato pensato e viene realizzato da Tommaso Giachi aka @squidleon a cui facciamo i nostri complimenti.

Consigliamo di guardare il video.

 

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Vivido è AWS Amazon Solution Provider

Scritto il 23 dicembre 2011 @ 18:04:23


Vivido ha ottenuto la certificazione  AWS Amazon Solution Provider .

Buon Natale :)

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