E’ di ieri la notizia che Citrix ha acquistato la società ShareFile.
ShareFile è una società che offre un servizio simile a DropBox, la nuova acquisizione è un chiaro segnale del fatto che la visione di Citrix ed il suo business è sempre più spostato verso il Cloud.
Dopo l’acquisizione di Cloud.com nel luglio scorso Citrix ha annunciato il rilascio di una nuova versione del prodotto CloudStack.
In questa nuova versione sarà inclusa la possibilita di gestire anche Hypervisor VMware Vsphere e Oracle VM.
Sarà’ quindi possibile tramite il prodotto CloudStack integrare e gestire completamente in modo centralizzato piattaforme virtualizzate con prodotti diversi ( Xenserver, Vmware, Oracle VM …etc.. )
Questo breve video mostra l’estrema velocità di connessione ad una VDI (Virtual Desktop Infrastructure) realizzata con Citrix Xendesktop mediante l’utilizzo di questo particolare thinclient Wyse (qui data sheet) :
Da notare che l’apparecchio era stato appena tolto dall’imballo quindi si tratta di reale Zero Configurazione.
Su Chromebook 3G della Samsung è installato Citrix Receiver alla versione 0.9.05(scaricabile dal Chrome Web Store) su Chrome OS 587.129 (Official Build) del 10 agosto 2011
Sul netbook DELL Mini è installato il client ICA ver. 12.0.36 (scaricabile dal sito Citrix)
Ed infine su iPad è stato utilizzato il Citrix Receiver versione 4.2.3 (scaricabile dall’AppStore)
Come sito di riferimento è stato utilizzata questa demo room di Citrix (http://citrixcloud.net/) e la connessione è una normale wifi.
Come potrete vedere dal video le prestazioni migliori si hanno con il DELL Mini e iPad, mentre il Citrix Receiver installato sul Chromebook deve fare ancora un pò di strada per raggiungere le performance dei suoi “colleghi”, ma d’altronde non siamo ancora alla versione 1.
Credits a Stefano Santini per la presentazione e la sua configurazione
Citrix continua ad esserre molto attiva sul mercato del dekstop virtualization e, dopo la recente acquisizione di cloud.com, oggi annuncia una nuova acquisizione che rafforza ulteriormente la propria leadership di mercato :
Quando vado dai clienti ad illustrare le possibilità offerte dalla virtualizzazione del Dekstop attraverso la soluzione Citrix XenDesktop spesso avverto un senso di smarrimento da parte del cliente.
Smarrimento dovuto, a mio avviso, dal fatto che virtualizzare un desktop non è così semplice come virtualizzare un server e che le possibili soluzioni alle necessità degli utenti, grazie alla suite XenDesktop, sono molteplici.
Riporto quindi con piacere questo post di Brian Madden che in qualche modo avvalora la mia sensazione.
Il quadrante di Gartner è sicuramente un punto di riferimento per la valutazione dei prodotti/produttori presi di volta in volta in esame.
E’ da poco uscito il nuovo report sulla virtualizzazione dei server per piattaforme x86 e x64.
Rrispetto allo scorso anno sorprende ( ma non più di tanto gli addetti ai lavori come noi ) lo spostamento di Microsoft e Citrix nel quadrante dei ‘Leader’.
Vmware rimane ancora leader indiscusso del settore ma i due competitor si sono avvicinati in modo importante.
Come al solito non è semplice capire i meccanismi di licensing di mamma Microsoft, la situazione peggiora poi se il sistema operativo microsoft è virtualizzato.
Ho trovato questo articolo che riesce a spiegare in modo esaustivo e semplice il meccanismo corretto di licensing di windows 2003 o 2008 in ambienti virtualizzati.
Credo che chi utilizzi pesantemente la virtualizazzione di sistemi microsoft debba prendere in seria considerazione l’acquisto della licenza windows server Datacenter Edition
Chiaramente una piccola clausola nascosta doveva esserci : la Datacenter Edition può essere installata solo su server con 2 processori
Da qualche mese, avevamo segnalato al supporto tecnico Citrix un bug sul protocollo iSCSI di XenServer, prontamente risolto correggendo “a mano” uno script in python.
In questi giorni Citrix ha annunciato disponibilità di XenServer Project Boston Beta, aka XenServer versione 6. Come Vivido abbiamo prontamente aderito alla fase di testing, e la patch da noi fornita, già disponibile da tempo sul forum Citrix di XenServer, è stata finalmente inglobata nel codice sorgente.
Lavorando in sincronia con il supporto Citrix, abbiamo quindi contribuito al miglioramento del nostro amato XenServer !!!