Nella “Nuvola” con il sereno: il Cloud Computing

Scritto il 27 giugno 2012 @ 09:27:42


Pubblichiamo un post tratto dal blog www.flaviomenzani.com che ringraziamo.

Prendo spunto da una recente pubblicazione del Garante della Privacy sul Cloud Computing per fare alcune considerazioni.

In realtà molti di noi già utilizzano ampiamente la “Nuvola” sotto forma di servizi, basti pensare semplicemente a Gmail, WordPress o  Dropbox. Ovviamente anche le aziende sono molto sensibili ai vantaggi del cloud, soprattutto in termini di razionalizzazione dei costi operativi e di diminuzione degli interventi di manutenzione, aspetti che consentono di poter operare in modo più efficiente e liberare tempo e denari per concentrarsi sulla propria missione societaria.

Ci sono organizzazioni che hanno già spostato l’intera infrastruttura IT  sulla nuvola, registrando risultati notevoli. Non c’è dubbio però che sono ancora tanti e legittimi i motivi di cautela, eccone alcuni:

SICUREZZA

E’ una delle principali preoccupazioni degli utenti cloud, vediamo perché:

Affidabilità della connessione internet .  La disponibilità di una connessione stabile e veloce è un problema. A volte può dipendere dal fornitore, altre volte da eventi atmosferici, ma ancora troppo spesso è il digital divide  che affligge l’Italia visto che in alcune aree è ancora un sogno perfino la linea adsl.

Sicurezza dei dati. Riguarda la possibilità che i dati siano a rischio di smarrimento, corruzione, cancellazione o altro, come atti dolosi o guasti all’hardware, pertanto l’importanza di una corretta politica di backup non può essere sottovalutata. Non solo da parte del fornitore dei servizi ma dall’azienda stessa, perché una “buona e sana copia” scaccia tutti i pensieri :-)

Privacy e riservatezza dei dati. Intanto il Garante della Privacy fornisce precise indicazioni alle quali conviene attenersi nella scelta del fornitore dei servizi cloud, così da garantire sia il responsabile interno all’azienda che i titolari dei dati stessi. Sarà dunque buona norma fare in modo che il provider disponga di adeguate garanzie per la protezione e conservazione dei dati sensibili che gli affidiamo.

Fatte tutte queste considerazioni  e prese le adeguate misure, i dati che decidiamo di collocare in cloud non saranno certamente meno sicuri che su una server farm proprietaria, anzi probabilmente lo saranno di più.

Volendo semplificare sono due le chiavi di maggior importanza per mettere più possibile al riparo i propri dati:

Verificare le politiche di sicurezza del fornitore. Accertarsi che il nostro fornitore utilizzi le più recenti ed aggiornate tecnologie in materia di sicurezza e che abbia una chiara e precisa regolamentazione nei confronti dei dipendenti e collaboratori.

Sottoscrivere un solido Service Level Agreement (SLA)  - Lo SLA deve precisare chi è responsabile e quali siano i limiti e le manleve. Come siano disponibili i dati, anche per richiedere la loro eventuale cancellazione (come vuole  la norma), quali modalità di backup e i tempi di ripristino del servizio in caso di guasti.

CONFORMITA’ NORMATIVA

Anche se si utilizzano servizi e software sviluppati da terzi è bene tenere presente che  le responsabilità legali rimangono in capo all’azienda committente, ne consegue l’importanza di verificare che il fornitore rispettati le normative vigenti nel paese dove è ubicata la sede del cliente, ancor più in funzione di certificazioni ISO e protezione / conservazione dei dati

COSTI NASCOSTI

Una delle ragioni di maggior appeal per il cloud computing risiede senz’altro nei risparmi che può generare. Tuttavia bisogna fare attenzione durante il processo di pianificazione agli eventuali costi accessori, o comunque più o meno nascosti, che potrebbero sommarsi sulle varie soluzioni di base presenti sul mercato, quali ad esempio costi di set-up,  commissioni ricorrenti o tasse varie.

Concludendo e nonostante tutti questi fattori di “rischio” è certamente possibile migrare in cloud con successo, sfruttando al massimo i benefici tecnologici ed economici,  magari con il supporto e la collaborazione di società di consulenza esperte  e con soluzioni già collaudate per realtà specifiche.

Share

Citrix DAYS 2012

Scritto il 16 febbraio 2012 @ 16:14:25


Tornano a grande richiesta i Citrix DAYS anche per l’anno 2012!!.

 

 

Gli incontri aperti solo agli utenti finali dove toccare con mano
gli orizzonti della Virtualizzazione, del Networking e del Cloud.

Per iscriversi all’evento di Martedì 13 Marzo 2012 a Firenze presso UNA Hotel Vittoria  clicca qui

 

Share

Nuovo Citrix Receiver 3.1 per Windows

Scritto il 2 gennaio 2012 @ 09:22:34


L’anno per Citrix inzia con il rilascio del nuovo Citrix Receiver 3.1 per Windows.

Il Citrix Receiver è il componente fondamentale ( lato client ) che permette l’accesso alle applicazioni ed ai desktop da parte dei vari dispositivi ( PC, notebook, smartphone, tablet etc.. )

L’ultimo aggiornamento, oltre ai soliti miglioramenti di performace, introduce l’interfacciamento verso la piattaform CloudGateway.

Per un dettaglio delle nuove featuers : Clicca qui

Per scaricare il software : Clicca qui

Blog sul Citrix Receiver

Share

Citrix continua lo shopping

Scritto il 14 ottobre 2011 @ 14:34:31


E’ di ieri la notizia che Citrix ha acquistato la società ShareFile.

ShareFile è una società che offre un servizio simile a DropBox, la nuova acquisizione è un chiaro segnale del fatto che la visione di Citrix ed il suo business è sempre più spostato verso il Cloud.

Per saperne di più…

Share

Crescita record per StoneSoft

Scritto il 4 ottobre 2011 @ 23:21:44


Stonesoft Corporation anticipa i risultanti finanziari relativi al terzo trimestre del 2011, che si è concluso venerdì 30 settembre. In questo periodo, l’azienda ha registrato globalmente un fatturato netto superiore del 40% rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno, mentre le vendite hanno generato ricavi in crescita del 60% rispetto al corrispondente periodo del 2010.

Sicuramente la domanda crescente di servizi in Cloud ha spinto il mercato verso le tecnologie di interconnessione di livello enterprise..leggi tutto

Share

Citrix apre il cloud ai clienti di VMware

Scritto il 1 ottobre 2011 @ 06:52:50


Dopo l’acquisizione di Cloud.com nel luglio scorso Citrix ha annunciato il rilascio di una nuova versione del prodotto CloudStack.

In questa nuova versione sarà inclusa la possibilita di gestire anche Hypervisor VMware Vsphere e Oracle VM.

Sarà’ quindi possibile  tramite il prodotto CloudStack integrare e gestire completamente in modo centralizzato piattaforme virtualizzate con prodotti diversi ( Xenserver, Vmware, Oracle VM …etc.. )

Per maggiori dettagli Clicca Qui

 

Share

Nuova acquisizione per Citrix

Scritto il 11 agosto 2011 @ 08:19:12


Citrix continua ad esserre molto attiva sul mercato del dekstop virtualization e, dopo la recente acquisizione di cloud.com, oggi annuncia una nuova acquisizione che rafforza ulteriormente la propria leadership di mercato :

RingCube è da oggi una società di Citrix.

L’acquisizione permetterà di integrare le tecnologieRingCube per i desktop dedicati cone la suite Citrix XenDesktop

 

Share